Austria, l'affascinante repubblica alpina

I bei tempi in cui il mondo femminile intraprendeva alla fine del XVIII
secolo una "escursione dello scalatore" nell'alta montagna, agognando alla corda
dei tornanti di montagna su fino alla vetta, nasceva il turismo alpino. Le prime
ferrovie della montagna sorgevano circa 100 anni dopo. Oggi gli appassionati
praticano attività che vanno dal tranquillo passeggiare fino ai tour estremi per
le Alpi, nel cuore dell'Europa. Allora, la vetta più alta dell'impero austriaco
era l'Ortles con 3.905 metri nell'Alto Adige. Con ben 3.798 metri ed una delle
strade alpine più belle, il Großglockner è oggi la vetta più alta ed una meta
imponente per gli ottimi scalatori, gli escursionisti, gli appassionati di sport
di moto e i ciclisti. La Strada alpina del Großglockner, nel Parco Nazionale
degli Hohe Tauern, mostra un panorama alpino di 48 chilometri, spettacolo che
non si dimentica tanto facilmente. La strada di transito con obbligo di pedaggio
collega i due stati federali di Salisburgo e Carinzia, tra Bruck (presso Zell am
See) e Heiligenblut, da nord verso sud. Le escursioni più stimolanti dal punto
di vista paesaggistico sono la quota dell'imperatore Francesco Giuseppe e la
Edelweißspitze per coloro che vogliono andare ancora più in alto. La strada è
stata aperta al traffico pubblico nel 1935, ma già nel medioevo i cavalli da
soma trasportavano merci da nord verso sud e viceversa. Il passaggio delle Alpi
attraverso la Hochtor, a 2.506 metri d'altezza (oggi un tunnel), è stato
utilizzato sin dai tempi dei Romani.
La cultura del Paese è varia proprio come i suoi massicci montuosi che, con i
loro ghiacciai, vette rocciose e laghi, affascinano in tutti le stagioni.
D'inverno e d'estate, chiunque qui può vivere la propria vacanza del tutto
personale.
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